Design con schermo tattile per interazioni più rapide da parte del cliente.

Un touchscreen funziona al meglio quando layout, velocità, dimensioni e formulazione del testo aiutano gli utenti a completare le attività con sicurezza, senza bisogno di assistenza da parte del personale e senza generare confusione in ambienti affollati.

touch screen

Cosa rende un touchscreen naturale al tatto?

Non dovrebbe essere necessario fornire istruzioni prima di toccare un display interattivo. La prima schermata dovrebbe rendere evidente l'azione successiva, che si tratti di effettuare il check-in, sfogliare un catalogo, ordinare cibo, scegliere una camera o esplorare un prodotto. Un touchscreen risulta naturale quando i pulsanti sono facilmente raggiungibili, il testo è sufficientemente grande da essere leggibile e il sistema risponde immediatamente al tocco. Piccoli ritardi generano dubbi. Le persone toccano di nuovo, indietreggiano o chiedono aiuto. L'interfaccia dovrebbe confermare ogni azione con un movimento, un cambio di colore o un semplice messaggio, in modo che l'utente sappia che il sistema è in ascolto.

Progettare partendo dalle esigenze dell'utente, non dalla scrivania del progettista.

Molte interfacce appaiono pulite su un laptop, ma risultano scomode su uno schermo esposto al pubblico. Un cliente potrebbe trovarsi in una posizione scomoda, con una borsa in mano, indossare i guanti o cercare di concludere rapidamente mentre altre persone aspettano. I pulsanti necessitano di spazio sufficiente intorno a sé. Le azioni importanti dovrebbero essere posizionate in zone facilmente raggiungibili, non in angoli angusti. Un touchscreen in una hall, un chiosco, un'aula o uno showroom dovrebbe essere testato da persone che non lo hanno progettato. Le loro perplessità sono preziose perché rivelano dove il layout è ingegnoso per il progettista ma poco chiaro per gli utenti reali.

Per le azioni importanti, usa parole semplici.

Etichette come continua, indietro, ricomincia, invia, confronta e conferma devono essere dirette. Un linguaggio ricercato può essere in linea con il tono di voce del brand, ma le interfacce pubbliche premiano la chiarezza. Se un utente teme di commettere un errore, le parole devono rassicurarlo. Ad esempio, una fase del processo di acquisto dovrebbe indicare chiaramente cosa succede dopo, invece di utilizzare un pulsante vago. I messaggi di errore dovrebbero spiegare la soluzione senza incolpare l'utente. Il testo migliore è quasi invisibile, perché l'utente lo comprende immediatamente e può proseguire senza problemi.

Posizionamento e durata del touchscreen

L'ambiente fisico influenza ogni interazione. Un display vicino a una porta potrebbe essere esposto alla luce solare e alle impronte digitali per tutto il giorno. Un chiosco in una fabbrica o in un magazzino potrebbe richiedere un vetro più resistente e una pulizia più semplice. Un dispositivo per l'aula potrebbe dover sopportare l'uso di molte mani, penne e rapidi cambi di attività. La progettazione di un touchscreen dovrebbe includere l'altezza di montaggio, la protezione dei cavi, la ventilazione, la frequenza di pulizia e l'utilizzo giornaliero previsto. Un'interfaccia accattivante non può compensare uno schermo che vibra, si surriscalda, riflette la luce o è posizionato troppo in alto per molti utenti.

Come si può rendere più facile riprendersi dagli errori?

Le persone sono più propense a utilizzare sistemi interattivi quando si sentono al sicuro. Offri agli utenti un'opzione "Indietro" ben visibile, una schermata di revisione prima dell'invio finale e una conferma al termine di un'attività. Evita di intrappolare gli utenti in un percorso da cui l'unica via d'uscita è chiedere aiuto al personale. Quando raccogli informazioni, suddividi il processo in semplici passaggi e mostra i progressi. Se il touchscreen viene utilizzato per ordinare o registrare un servizio, gli utenti dovrebbero essere in grado di correggere un nome, un numero, un articolo o l'orario dell'appuntamento senza perdere l'intera sessione.

Tutelare la privacy negli spazi pubblici

I display interattivi spesso richiedono dati personali, quindi la privacy merita attenzione. Non mostrare informazioni sensibili più a lungo del necessario. Utilizza spazi più ampi e filtri per la privacy, ove opportuno. Al termine di una sessione, torna rapidamente alla schermata di benvenuto e cancella i dati dell'utente precedente. In ambienti affollati, il display dovrebbe evitare di leggere ad alta voce i dati privati, a meno che l'utente non abbia scelto questa opzione. La fiducia cresce quando il sistema viene percepito come rispettoso, non solo come comodo.

La velocità dei contenuti è importante tanto quanto la velocità dell'hardware.

Anche un hardware potente può risultare lento se sovraccarico di contenuti. Video di grandi dimensioni, animazioni superflue e pagine pesanti possono ritardare l'azione che l'utente intende compiere. È fondamentale mantenere il percorso dell'utente focalizzato. Comprimi i contenuti multimediali, riduci gli effetti superflui e carica prima le azioni più comuni. Un touchscreen utilizzato per l'assistenza clienti dovrebbe apparire pronto all'uso ancor prima che l'utente lo raggiunga. Una risposta rapida non è solo una caratteristica tecnica, ma è anche un segno che l'azienda valorizza il tempo dell'utente.

Integrare la manutenzione nell'esperienza

È opportuno raccogliere il feedback del personale durante la prima settimana, poiché i piccoli schemi ricorrenti emergono rapidamente. Se gli utenti si soffermano sempre nello stesso punto, significa che il design necessita di modifiche.

Anche l'accessibilità deve essere inclusa nel progetto. Bisogna considerare gli utenti con mobilità ridotta, ipovisione o velocità di lettura limitata. Un touchscreen non dovrebbe penalizzare chi si muove con cautela. Schermi di grandi dimensioni, timeout per i pazienti, contrasto uniforme e un'opzione di annullamento chiara rendono l'interfaccia più intuitiva. Questi dettagli spesso aiutano tutti gli utenti, non solo quelli per cui sono stati progettati.

Impronte digitali, supporti allentati, menu obsoleti e link non funzionanti fanno perdere fiducia agli utenti. È fondamentale creare una routine di manutenzione che includa pulizia, test, aggiornamenti software, revisione dei contenuti e ispezione dell'hardware. Il personale deve sapere come riavviare il sistema, segnalare un guasto e, se necessario, passare a una procedura di backup. Il miglior display interattivo non è quello che appare perfetto il giorno del lancio, ma quello che continua a funzionare senza problemi anche dopo mesi di utilizzo normale. Pianificando la manutenzione fin dall'inizio, l'esperienza utente rimane affidabile e l'investimento dura più a lungo.

CONTATTI HUSHIDA TEAM